Narc.iso

“Potessi staccarmi dal corpo” disse

e il suo polline contagiò l’umano

fertile, quello con le dita fisse

nell’avvinghiare lo specchio malsano.

Spirito vinto dalla noncuranza

elegge l’apparire suo sovrano,

così Narciso astutamente avanza

mutata l’acqua della nuova fonte.

Notifiche tamburi di una danza

del pifferaio magico Caronte;

traghettare ch’egli stesso disdegna

su superfici macchiate di impronte,

di queste tracce lo schermo s’impregna

ingurgitando l’identità d’ogni

essere; egli nel silenzio regna.

Profondità di cui son fatti i sogni

assottigliata fino alla carcassa;

specchiarsi come il primo dei bisogni

in questa metamorfosi di massa.

Porte della coscienza sempre aperte

dall’ozio in cui la mente si rilassa;

la ragione schiava in terre deserte

costretta a errare nell’eterna quiete,

castrata la bocca, il verbo inerte,

ogni anima torturata in segrete

torbide. Lo specchio una voragine

brutale che si addensa mentre miete,

l‘uomo viene ridotto ad immagine

esposta nello zoo digitale,

l‘amore trova la sua compagine

in quest’essere bidimensionale.

Paradosso in cui chiunque riflette

terzo millennio: epidemia globale.

Lupo Lorenzo

Are Chinese all the same?

But do “Chinese” all really look the same? Is there any scientific study at the base of this stereotype? Which social phenomena can be at the base of the homogenization of beauty standards? Let’s discover it together!

Non ti aprirò

Un viaggio fatto di voci, ricordi, odori nei meandri più profondi di sè, fino a giungere dinnanzi ad una porta: una chiusura che lascia aperte mille riflessioni

The thought from the road

A reflection on the nature of evil

Vorrei ricordare

Come le onde del mare, il tempo scandisce a ritmi più o meno regolari le nostre esistenze: uniche e indispensabili per noi, del tutto marginali per l’evoluzione dell’Uomo.

Swarovski

Gli ultimi raggi del sole fanno brillare gli aspetti più reconditi della strada; il mondo ora risplende orridamente sotto quest’occhio di bue.

Sei

Come annegare in un oceano d’aria per provare a definire chi Sei

L’anima perduta

Spesso abbiamo bisogno di soffrire per scoprire quanto è bello emozionarsi ed emozionare: vivere.

On mankind’s slavery

Does free will exist? If it does, what is its range? To all these questions, countless Free Thinkers searched for an answer, but it seems they reached no solution. Here it is, in this publication, a revolutionary theory that could mark a turning point on the problem of free will. Are you ready to face this journey through the maze?

Forse

Nessuno sa dove andremo, soprattutto se aspetti che sia qualcuno a darti le indicazioni

I think

I feel that our soul is something so marvelously complex.
Beware of the attempt to understand it, it can be a complex and exciting voyage already on its own. Love and hate, black and white that coexist in the entity of the man.

>
error: Attenzione: Il contenuto è protetto da copyright!