The thought from the road

A publication by Wolf Donato

From the question “Which picture saddened you the most to the point of moving you?

 

Here.

These are the images of evil. Pure, ruthless, true, because you can see its intensity in the eyes of its Victims. Strong, because it is able to change forever the life, provided to have been spared, of those who are victims of it.

Intense and imperishable, like a deep wound, that even when healed, it will leave forever the signs of its passage.

Why does he strike an innocent?

Because he finds in the innocent his greatest outburst, his intensely abducting senses and emotions generating a decompensation in reality for the reality itself.

It also and above all strikes (as you can see) those people who cannot expect it. Today we all know the faces of the petty men of the war in Sarajevo: perched like hawks, in search of their prey, the snipers hit them mercilessly.

They threw lead splinters as confetti at a feast: the feast of the dead. Their victims weren’t “Military targets” (also called people, men, souls at the service of a country), but simple civilians, innocent, helpless, with the sole fault of having passed under the gaze of the rapacious assassin and attacker.

The Man. Beast par excellence.

What is evil then? The luck of good?

But shouldn’t the absence of “good” be indifference? Often more treacherous and cruel than evil, but not evil by definition. The absence of good doesn’t have to generate, but must rather mark the absence of something.

The evil, however, I think is a separate entity with its own generation and regeneration present in some people often healthy carriers, as long as everything turns to their will.

The seed of evil is beyond that of good and, as always in the man who reacts better to negativity than positivity, one can objectively affirm that in them it will find more fertility.

The evil is not containable and we do not want to quantify it for fear of discovering that it is far superior… to the good.

Wolf Donato

“The bestiality of animals derives from an instinct for survival, that of man from pure cruelty, often accompanied by the taste for hurting”

Emanuela Breda

Le Avanguardie

Il Novecento può dirsi il secolo delle avanguardie – nel senso che da esse derivano i tratti che meglio caratterizzano il percorso della contemporaneità.

Perché scrivere?

Quante volte hai sentito la necessità di buttare fuori in qualche modo quel groviglio di emozioni e stimoli che ti tieni dentro?
Ognuno di noi ha bisogno di dar sfogo al proprio impulso creativo, ma in che modo farlo?
Vale davvero la pena condividere con gli altri quello che abbiamo “creato”?

Narc.iso

Narciso non è mai morto. Egli ha cambiato forma divenendo sempre più raffinato e irresistibile. È divenuto un programma invisibile, un file informatico: narc.iso. State attenti, o uomini, perché presto annegherete negli specchi neri dei vostri schermi tanto funzionali quanto inutili e schiavizzanti. Solo l’Arte può liberarci da questa catena soffocante. Diveniamo dunque Arte, insieme.

Gesù: il primo coach moderno nella storia dell’umanità

La figura del coach sembra essere divenuta una moda, ma da dove trae le sue origini? Quali sono i parallelismi con il metodo socratico? E ancora: vi è un qualche collegamento tra Socrate e Gesù? Quest’ultimo è davvero esistito?

Lingua Mortis

Le luci della notte rievocano allo sguardo una lingua celata

Storia di una lacrima

Una lacrima scendendo dolcemente lunga la guancia descrive il suo ineluttabile tragitto.

Un Folle

Chi può dire chi io sia se non io stesso!
Nel coraggio di vivere, è oggi la vera virtù.

“Rivelazione” – Messaggio dalla coscienza

Un viaggio della coscienza che da Pascal arriva a Schopenhauer, Bruno, Jung e alla filosofia orientale. Tutto è iniziato con l’unificazione di alcune loro riflessioni. Tutto si è compiuto con la constatazione della natura umana.

Sui déjà vu e sul fenomeno della prescienza

Recenti ricerche hanno portato alla luce che il 60% della popolazione mondiale ha avuto un déjà vu almeno una volta nella propria vita. Ma cosa si nasconde dietro questo strano fenomeno? Per la prima volta in Italia ecco una ricerca completa ed esaustiva a riguardo. Sarai pronto ad affrontare questo percorso verso la “Verità”?

Cos’è la comunicazione?

Cosa vuol dire per te comunicare? Molti hanno la presunzione di spiegarsi bene, quando in realtà non sanno nemmeno cosa dicono. Quando una persona riesce a comunicare? Come fai a capire che il tuo messaggio ha centrato il bersaglio? Se non riesci a diffondere le tue idee cosi bene da essere compreso, come sarà possibile comprenderti?

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